App per scrivere: le migliori che ho provato in 10 anni di scrittura

app per scrivere

Sei alla ricerca della migliore app per scrivere?

Eccoti arrivato nel posto giusto.

Scrivere è il mio mestiere e il mio pane quotidiano. Da oltre 10 anni scrivo per lavoro.

Sono un copywriter, creo contenuti come questo e scrivo anche narrativa.

Insomma, ho a che fare spesso con le parole e negli anni le ho provate praticamente tutte.

E sono giunto a una conclusione: sebbene siano molto più importanti buone idee e un buon metodo, avere gli giusti strumenti ti facilita la vita.

Insomma, non sarà un’app di scrittura a fare di te uno scrittore o un copywriter o uno sceneggiatore, ma può farti risparmiare tempo e impazzire un po’ di meno – sulla seconda, non ci metto la mano sul fuoco 😄

In questo articolo troverai le migliori app per scrivere libri, contenuti, lettere, canzoni, documenti e qualsiasi altra cosa si possa creare con le parole.

Alla fine, troverai anche una piccola chicca, che davvero in pochi conoscono.

Prova queste 3 app per scrivere libri, testi e appunti

Qual è la miglior applicazione per scrivere?

Credo di averle usate praticamente tutte.

A partire dal classico Word, che non includo in questa lista perché credo che se sei qui lo conosci già, fino ad arrivare alle nuove app più sofisticate e (apparentemente) rivoluzionarie.

Alla fine dei conti, queste sono quelle che penso siano le migliori da usare, per praticità, comodità e funzioni.

Google Docs

Google Docs è probabilmente la scelta numero uno se cerchi un’app per scrivere gratuita, online e semplice da usare.

Tutto quello di cui hai bisogno è un’account Google, che hai già se usi Gmail come posta elettronica.

Funziona praticamente come Microsoft Word, OpenOffice e simili.

Se hai usato un qualsiasi programma di scrittura, saprai usare benissimo anche Google Docs.

Come e perché usare Google Documenti?

Rispetto a Word e OpenOffice, che creano file da tenere sul tuo computer, Docs ti permette di collaborare in tempo reale con altre persone.

Gli altri – ma anche tu stesso – possono aggiungere commenti, suggerimenti e revisioni.

Allo stesso tempo, è semplice accedere alla cronologia delle modifiche, per avere sempre tutto sott’occhio.

Momento Aranzulla finito. Se scrivi, Google Docs è ottimo per:

  • lavorare all’editing dei tuoi libri o racconti

  • scrivere tesi e relazioni

  • collaborare con altre persone

Notion

Notion è il mio secondo cervello.

Su Notion tengo un archivio di libri e articoli che ho letto, con commenti e annotazioni, così come un archivio di contenuti da creare e racconti da scrivere.

Questo diventa molto potente oggi che l’AI è ovunque, anche in Notion stesso.

Tramite l’AI, per esempio, puoi chiedere cosa hai segnato riguardo un argomento nei libri che hai letto.

Su Notion, ovviamente, puoi anche:

  • scrivere dei documenti
  • catalogarli facilmente
  • collegarli ad altre cose che hai scritto
  • recuperare appunti.

Ma, almeno per me, è un ambiente più adatto agli appunti che alla scrittura strutturata.

Ulysses

Qui facciamo già un salto di livello.

Google Docs e Notion sono un po’ per tutti.

Ulysses è un’app, disponibile solo per dispositivi Apple, pensata specificamente per scrittori.

Il nome è già un programma e richiama il più famoso romanzo di James Joyce.

Quest’applicazione è perfetta se devi scrivere un libro, una sceneggiatura oppure dei racconti.

Rispetto a Docs e Notion, che hanno piani gratuiti, Ulysses ha un costo di 40€ all’anno.

Dentro Ulysses trovi diverse funzionalità interessanti per scrittori, sceneggiatori, copywriter e creativi:

  • un correttore grammaticale, che ahimè in italiano è disponibile solo in una versione di base

  • un sistema di organizzazione dei contenuti con tag, filtri e cartelle

  • statistiche dettagliate per darsi obiettivi e scadenze (che mettono la giusta ansietta)

Se però cerchi una soluzione più semplice e minimalista, dai un’occhiata anche a quest’ultima app.

L’app (e il dispositivo) per scrivere senza distrazioni

Qualche mese fa mi sono imbattuto in questo dispositivo su Kickstarter:

App per scrivere: le migliori che ho provato in 10 anni di scrittura 1

Kickstarter è un sito dove chi ha una buona idea può raccogliere fondi per realizzarla.

L’idea di BYOK era abbastanza semplice: creare un dispositivo per scrivere senza distrazioni.

Certo, ne esistono, ma la maggior parte costano davvero tanto.

Ora, l’obiettivo minimo di fondi è stato raggiunto, dunque il dispositivo sarà realizzato.

Mentre scrivo, i ragazzi di BYOK, che sponsorizzano questo articolo, mi dicono che sarà disponibile in estate.

Già ora, tuttavia, è possibile provare l’esperienza BYOK sul proprio computer.

Questa è l’app:

byok app per scrivere

Come funziona l’app BYOK?

BYOK, come vedi, ha un’interfaccia molto pulita, forse anche fin troppo.

Tutto quello che devi fare, una volta registrato, è creare una cartella.

All’interna della cartella puoi creare diversi tipi di contenuti:

le funzioni di byok, app di scrittura

1. Text

È l’editor di testo di BYOK. Insomma, come Word, ma senza inutili complicazioni: solo tu e le parole. Perfetto quando vuoi concentrarti soltanto su quello che stai scrivendo, senza menù e icone a distrarti.

2. Cards

Un sistema a schede, come se avessi dei post-it digitali. È ottimo se vuoi spezzettare i tuoi pensieri, raccoglierli e rimetterli poi insieme. Ogni card è autonoma, può avere un colore che decidi tu e le puoi riordinare come preferisci.

3. Wiki

Una wiki è come un piccolo sito interno a ogni progetto. Come Wikipedia, appunto, ti permette di organizzare le informazioni. Se ne hai tante e le vuoi sempre tenere sotto mano, qui le tieni ordinate e accessibili.

4. Grid

È una griglia visuale. Ti aiuta a vedere le cose tutte insieme, a colpo d’occhio, come su una lavagna. Perfetto per creare mappe concettuali e schemi.

5. Outline

Crea scalette con elenchi puntati per non perdere il filo. Come usare questa e le altre funzioni di cui ti ho parlato fin qui? Ecco un po’ di idee che puoi mettere subito in pratica.

Cosa puoi fare con BYOK se scrivi (o vuoi scrivere) di lavoro

Scrivo per lavoro da più di 10 anni, e, in generale, il mio processo creativo segue sempre queste fasi:

  1. Incubazione

  2. Creazione

  3. Revisione

Durante l’incubazione penso all’idea, la rifinisco nella mia testa, ricerco, abbozzo degli schemi, prendo appunti.

La fase creativa vera e propria è, invece, quanto più possibile slegata dalla razionalità pura.

Quando creo, cerco di non pormi troppe domande, che finirebbero per bloccarmi.

Nella fase di revisione, che può avere una durata variabile (da giorni a mesi o anche anni), aziono la mente critica. Taglio tutto quello che c’è da tagliare e faccio editing.

Ora, BYOK si inserisce molto bene in questo processo:

  • È facile creare una cartella per ogni progetto che si segue.

  • Le carte che permette di creare sono ottime per costruire personaggi e luoghi, ma anche per raccogliere idee di angoli comunicativi, se, come me, sei un copywriter o crei contenuti.

  • Per ogni progetto puoi creare una wiki, ovvero una piccola enciclopedia, nella quale riassumere concetti importanti per averli sempre a portata di mano.

  • La sezione outline è perfetta per chi ha bisogno di organizzare le idee in scalette e strutture precise. Sì, la mia ossessione mi costringe a farlo.

E poi, il cuore di ogni app per scrivere: l’editor di testo.

Quello di BYOK è minimale, come quello di Notion, ma cancella ogni distrazione.

Puoi solo scrivere, e basta.

Questo lo rende utilissimo per la fase creativa vera e propria, nella quale non serve nient’altro che un’idea e lo spazio per svilupparla.

Quando poi arriverà anche il dispositivo fisico, beh, l’accoppiata sarà fatta.

Ma, ora, arriviamo alla domanda delle domande.

Quanto costa?

byok logo

Il dispositivo BYOK non è ancora disponibile.

L’app BYOK, invece, è già online, la puoi usare anche senza dispositivo proprietario e ha tre piani:

  1. uno gratuito

  2. il secondo livello a 6.99$

  3. il terzo livello a 299$

Il piano gratuito è perfetto se vuoi usare BYOK solo dal computer.

Il piano da 6.99$ al mese (piano standard), invece, permette di avere quello che scrivi sincronizzato anche sul tuo dispositivo BYOK.

Il terzo piano, invece, è semplicemente l’accesso a vita al piano standard.

Se sei alla ricerca di un app per scrivere, insomma, clicca qui e prova subito BYOK gratis.

E se volessi fare un passo in più e passare a un piano superiore, i ragazzi di BYOK hanno gentilmente creato un codice sconto per i lettori di questo blog.

Eccolo: FELICE40

Ti basta inserirlo in fase di pagamento per ricevere un bello sconto del 40% – arrivando a risparmiare fino a diverse centinaia di euro all’anno.

Credo sia anche un’ottima idea per supportare una nuova idea che può dare una grossa mano a tanti creativi o aspiranti tali.

Hai già usato qualcuna delle app di scrittura di cui ti ho parlato?

Qual è la tua preferita?

Fammi sapere nei commenti.

Questo articolo è stato scritto sull’app BYOK.

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Leggi anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Vuoi imparare a scrivere meglio?

Unisciti a oltre 300 persone iscritte alla mia newsletter e ricevi guide, consigli e riflessioni su scrittura, creatività e narrazione